I bambini hanno diritto alla protezione, all’istruzione e alla partecipazione. Ma solo chi conosce i propri diritti può farli valere e viverli appieno. Con la nuova piattaforma child-rights.ch, il Villaggio dei Bambini Pestalozzi porta i diritti dei bambini nelle aule scolastiche in modo concreto e pratico.
Sin dalla fondazione del Villaggio dei Bambini Pestalozzi, avvenuta 80 anni fa, i diritti dei bambini costituiscono il fondamento della Fondazione. I bambini e gli adolescenti devono conoscere i propri diritti, poter esprimere le proprie opinioni e contribuire attivamente a plasmare il proprio futuro.
Materiale didattico per tutti i cicli scolastici
Gli insegnanti e le scuole trovano sulla piattaforma materiali didattici gratuiti per i cicli da I a III. Approcci ludici, spunti di discussione, dossier per gli insegnanti e fogli di lavoro aiutano ad affrontare in classe i diritti dei bambini in modo adeguato all’età e senza una preparazione complessa.
I materiali stimolano bambini e adolescenti a mettere in relazione i propri diritti con situazioni concrete della loro vita quotidiana, a discutere diverse prospettive e a sviluppare una propria posizione. L’offerta viene costantemente ampliata ed è attualmente disponibile in tedesco. Seguiranno il francese, l’italiano e l’inglese.
Pratica e scienza unite
«I bambini possono rivendicare e far valere i propri diritti solo se li conoscono e li comprendono», afferma Angela Bütler, responsabile del programma per la Svizzera e il Liechtenstein. «Con child-rights.ch desideriamo fornire agli insegnanti uno strumento semplice e ben fondato per integrare in modo duraturo i diritti dei bambini nell’insegnamento.»
child-rights.ch è stato sviluppato in collaborazione con le Università di Scienze della Formazione di San Gallo e Lucerna. In questo contesto, la Fondazione Villaggio dei Bambini Pestalozzi unisce la sua pluriennale esperienza nel campo dell’educazione alle competenze scientifiche e didattiche.
In palio
Partecipate subito al concorso e vincete opuscoli didattici cartacei su quattro diversi temi principali – per una trasmissione sostenibile, orientata all’azione e adeguata all’età dei diritti dei bambini.